Saba Aluisio, candidata n.8 nella lista pd Italia, circoscrizione nord.-est
Diplomata nel 1984 a Bari, presso l’istituto “Celeso Ulpiani”, in Tecnico di laboratorio chimico-biologico, mi sono iscritta alla facoltà di Scienza Biologiche.
Nel frattempo ho partecipato a diversi concorsi tra cui uno a Venezia, dove ho trovato lavoro, priorità importante per il mio momento di vita personale e della famiglia di origine e ho interrotto il percorso universitario.
Vivo dunque nella bellissima città di Venezia dove ho da subito lavorato presso il laboratorio analisi del Centro Trasfusionale dell’attuale ULSS 12 Veneziana. Il lungo percorso professionale, evolutosi anche in una progressione di carriera che mi vede ora inquadrata come tecnico esperto- collaboratore coordinatore, si intreccia con una importante esperienza sindacale come delegata di luogo di lavoro, che inizia nel 1996.
Con l’ultimo Congresso CGIL del 2005, della CGIL Funzione Pubblica di Venezia, sono stata eletta presidente del Direttivo provinciale della FP.
Dal 2001 sono componente RSU aziendale e dal 2007, la campagna elettorale per la nuova Rappresentanza Sindacale Unitaria mi porterà ad essere prima eletta nella lista CGIL e la donna più votata in Azienda.
Ho svolto il ruolo di vicepresidente del Comitato Pari Opportunità dell’ULSS 12 VE, di nomina sindacale dalla CGIL e continuo a farne parte ancora oggi.
Nell’arco di tutti questi anni le competenze acquisite nell’ambito sindacale si sono sviluppate prevalentemente nelle tematiche inerenti la condizione delle donne nel mondo del lavoro.
Esperta in dinamiche relazionali per la prevenzione delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro e responsabile di uno Sportello di ascolto e supporto Donna-CGIL aziendale, mi sono sempre prodigata, nell’ambito di questa attività a promuovere una cultura di genere che potesse esplicarsi nei fatti e non rimanesse un esercizio di scrittura presente nelle norme legislative o articoli contrattuali.
Individuata nel 2009 come possibile candidata al Parlamento Europeo, mi ritrovo oggi ad affrontare questa importante esperienza politica che nasce dal mondo del lavoro e mi porta a misurarmi con un mondo assolutamente nuovo ma che sento profondamente appartenermi.
Cosa vorrei fare al Parlamento Europeo
per il Veneto.
Gli interessi del mondo del lavoro e in particolare del lavoro dipendente affinché vengano ridotte le differenze, acuitesi in questi ultimi anni, tra il mondo della dirigenza e quello impiegatizio.
Superare l’asimmetria presente verso il lavoro delle donne, considerato da sempre lavoro di serie B in molti settori e mortificato ulteriormente dal poco valore dato al lavoro di cura e alla sua inesistente condivizione…
La capacità di accoglienza del Veneto che va confermata e rivalutata perché persista e resista la cultura veneta dell’aprirsi alla solidarietà non solo “organizzata”.
Ritornare ad ascoltare il territorio, la nostra gente, riportando la politica nei luoghi di vita e di lavoro; fare “comunità della comunità” per una Europa delle città come “il bene comune”. Rifondare la politica che produce, rende, dice e che non s’adagia!
Continuare a sostenere i beni culturali e il patrimonio artistico, che il mondo ci riconosce, senza sottovalutare la necessità di recuperare e valorizzare il paesaggio veneto e i piccoli centri, un paesaggio da molti definito “rotto”: città e campagna, pianura e collina, valli e montagne, terra e acqua. Interesse del Veneto e dell’Europa è recuperare e reintegrare queste rotture.
Io mi impegnerò per tutto questo!
(dalla presentazione di Saba Aluisio n.8 nella lista pd italia, circoscrizione nord-est)
